venerdì 22 maggio 2009

Stefano Marangone e Samir Handanovic

Si allunga la serie dei portieroni 'trafitti' da bomber Stefano!
Dopo Toldo ecco il nazionale sloveno Samir Handanovic a Rivignano




Samir, Paola e Stefano

Questa domenica a Varmo torneo giovanile in onore di Stefano Marangone

mercoledì 13 maggio 2009

FINALE COPPA ITALIA 2009 LAZIO CAMPIONE!!!

CAMPIONI!!!



Nel cielo biancoazzurro brilla una stella
Che in tutto il firmamento è sempre la piu' bella
Ed ogni volta che rintocca il campanone
Ho voglia di cantare questa canzone:
LAZIO, SUL PRATO VERDE VOLA, LAZIO TU NON SARAI MAI SOLA...
VOLA...
UN'AQUILA NEL CIELO, PIU' IN ALTO SEMPRE VOLERA'
Insieme mio aquilotto noi voliamo via
La Domenica sempre ci fai compagnia
Con le bandiere al vento e un tuffo in fondo al cuore
Sono brividi forti e voglia di gridare
Perchè il coro che famo tutti quanti insieme
Dice: "Lazio sei grande, te volemo bene!"
LAZIO, SUL PRATO VERDE VOLA, LAZIO TU NON SARAI MAI SOLA, VOLA...
UN'AQUILA NEL CIELO, PIU' IN ALTO SEMPRE VOLERA'
Ma questo grande amore non finisce davvero,
Biancoazzurro nel cuore e nei colori del cieloVOLA SUL PRATO VERDE VOLA, LAZIO TU NON SARAI MAI SOLA
VOLA...
UN'AQUILA NEL CIELO, PIU' IN ALTO SEMPRE VOLEEERAAAA'
VOLA SUL PRATO VERDE VOLA,
LAZIO TU NON SARAI MAI SOLA, VOLA...
UN'AQUILA NEL CIELO, PIU' IN ALTO SEMPRE VOLERA'.









giovedì 9 aprile 2009

Poker sportivo, uno spiraglio

Ottimismo tra i circoli. Si attende una risposta da Roma per colmare l’attuale vuoto normativo
Poker sportivo, uno spiraglio
In Questura incontro con le delegazioni delle associazioni udinesi


dal Gazzettino odierno
UDINE - Si intravede uno spiraglio per il poker sportivo udinese, unica provincia friulana in cui è vietata la pratica. A ventilare la possibilità di una riapertura è l'avvocato Massimiliano Rosa, esperto di tematiche legali relative al gioco d'azzardo e portavoce, in questa occasione, delle associazioni sportive udinesi "Koala" e "Quelli di Santa", le cui delegazioni ha accompagnato in un atteso incontro tenutosi in Questura su convocazione del vice questore aggiunto Giovanni Belmonte.
Uno dei nodi della situazione è la discriminante "geografica" dei divieti e dei permessi.
«A oltre due mesi la situazione di vacatio legis è rimasta invariata - spiega Rosa - Siamo al punto in cui una medesima condotta è considerata o meno reato penale a seconda della porzione di territorio in cui ci si trova».
Quali potrebbero essere le tempistiche per una soluzione definitiva?
«Per una regolamentazione nazionale mancherebbe solo un parametro relativo al trattamento fiscale delle competizioni e il 22 febbraio l'ufficio degli Interni ha richiesto al ministero delle Finanze un parere - spiega Rosa - Si potrebbe ipotizzare un ulteriore mese di attesa. La Questura di Udine per ora ha confermato il divieto locale, ma ci ha detto che si tratta di una risoluzione non definitiva e ci ha invitato a prestare collaborazione e a essere fiduciosi. Quella del questore di Udine è una posizione particolarmente zelante e responsabile nei confronti delle autorità ministeriali, atta ad assecondare la regolamentazione in corso e a non creare ulteriori elementi discrezionali di frammentazione locale. Nel contempo, essa è anche molto collaborativa e del tutto scevra da preclusioni o pregiudizi di sorta non possiamo che rispettarla, dimostrandoci a nostra volta collaborativi, ed è per tale motivo che per il momento ci asterremo dall'intraprendere qualsiasi azione a tutela dei presunti diritti violati».
Gianfrancesco Fierro
Versione integrale dell'intervista all'avvocato Rosa:
UDINE - Si intravede uno spiraglio nella questione del poker sportivo udinese, unica provincia friulana in cui è tuttora vietata la pratica. A ventilare la possibilità di una riapertura è l'avvocato Massimiliano Rosa, tra i massimi esperti nazionali sulle tematiche legali relative al gioco d'azzardo e portavoce, in questa occasione, delle associazioni sportive udinesi "Koala" e "Quelli di Santa" le cui delegazioni ha accompagnato e rappresentato venerdì scorso in un atteso incontro tenutosi in Questura su convocazione del vice questore aggiunto Belmonte.
Uno dei nodi della paradossale situazione creatasi è la discriminante 'geografica' dei divieti e dei permessi sul territorio nazionale. "A distanza di oltre due mesi la situazione di vacatio legis è rimasta invariata - spiega Rosa - Siamo al punto in cui una medesima condotta è considerata o meno reato penale a seconda della porzione di territorio in cui ci si trova o delle volizioni di un singolo Ufficio locale. E' come se il furto o il favoreggiamento della prostituzione costituissero o meno una condotta penalmente rilevante, a seconda della Provincia italiana in cui ci troviamo il paragone è volutamente iperbolico ma rende l'idea di quanto sia giuridicamente inaccettabile questa situazione che si protrae da oltre due anni. Qualcuno sembra essersi dimenticato, infatti, che una Questura non è il Parlamento, che gli artt. 718 ss. C.P. non sono norme penali in bianco, che la legge penale è unica, tassativa ed uniformemente applicata su tutto il territorio nazionale e che uno stesso fatto non può essere considerato reato in una città, ed attività sportivo ricreativa in un’altra. Alla luce dei recenti provvedimenti giurisdizionali (Ordinanza Consiglio di Stato 21.10.2008), nonché dello stesso orientamento delle Istituzioni Centrali (relazione Maroni -Manganelli, ndr), il trattamento normativo del gioco appare indirizzato verso l'imposizione di specifiche prescrizioni, piuttosto che verso un divieto radicale, ed è per tale motivo che si ravvisa una evidente violazione degli artt. 3 e 25 della Cost."
Quali potrebbero essere le tempistiche per una soluzione definitiva?
"Per una regolamentazione nazionale mancherebbe solo un parametro relativo al trattamento fiscale delle competizioni e il 22 febbraio l'ufficio degli Interni ha richiesto al Ministero delle Finanze un parere espresso. Si potrebbe ipotizzare un ulteriore mese di attesa. La Questura di Udine per ora ha confermato il divieto locale ma ci ha detto che si tratta di una risoluzione non definitiva e ci ha invitato a prestare collaborazione e ad essere fiduciosi. Quella del Questore di Udine è una posizione particolarmente zelante e responsabile nei confronti delle Autorità ministeriali, atta ad assecondare la regolamentazione in corso e a non creare ulteriori elementi discrezionali di frammentazione locale; nel contempo, essa è anche molto collaborativa e del tutto scevra da preclusioni o pregiudizi di sorta non possiamo che rispettarla, dimostrandoci a nostra volta collaborativi, ed è per tale motivo che, per il momento, ci asterremo dall'intraprendere qualsiasi azione a tutela dei presunti diritti violati. La mia sensazione personale, moderatamente ottimista, è che se le Autorità centrali non colmeranno il vuoto esistente entro un termine ragionevole, la Questura di Udine potrebbe autonomamente mutare il proprio orientamento, uniformandosi transitoriamente agli usi comuni al resto delle nostre Province".
E si tornerebbe così a giocare a poker sportivo nei circoli cittadini.

sabato 4 aprile 2009

Stefano Marangone e Francesco Toldo

L'incontro tra il n°1 dell'Inter e il n° 1 del coraggio friulano.
Una grande emozione.
La lettera di Stefano Marangone




Stefano: "Ma non ti dispiace giocare poco?"
E Francesco ridendo: "No, sto battendo il record mondiale di allenamenti consecutivi! Ho superato quota 800!"



Rivignano, 4 aprile 2009

Sono Stefano Marangone di Rivignano (Ud) da 7 anni malato di SLA, sono nelle stesse condizioni fisiche di Borgonovo e come lui ho una passione sfrenata per il calcio, prima come calciatore dilettante adesso come telespettatore.
Oggi ho realizzato un sogno, è venuto a trovarmi a casa un giocatore dell'inter, la mia squadra del cuore, il mitico Francesco Toldo, quando è arrivato mi è scesa una lacrimuccia dall'emozione!!! Incontrare un giocatore dell'Inter era un desiderio che non pensavo di riuscire a realizzare. Di questo devo ringraziare il mio presidente Massimo Moratti e il presidente Figc del Friuli Venezia Giulia Renzo Burelli che ci ha messo una buona parola, naturalmente anche tutta la società Inter da sempre sensibile alle problematiche sociali in italia e nel mondo.
Sono sempre stato fin da bambino innamorato del calcio, in questo periodo spesso il calcio è stato associato alla SLA, io non so se ciò è dimostrabile, i numeri dicono che effettivamente c'è una incidenza maggiore a chi ha praticato calcio proffessionistico.
Adesso non stà a me dire se questa associazione è vera, però il calcio può sicuramente aiutare a sconfiggere la SLA, c'è una associazione l'AISLA guidata dal dr. Melazzini e la Fondazione Borgonovo che oltre alla ricerca si occupano anche di problematiche assistenziali.
La SLA è una malattia totalmente invalidante e che mette a dura prova la famiglia del malato sia dal punto di vista dell'assistenza che da quello economico e con i tempi di crisi che si prospettano dove già prima lo stato latitava, rimane la generosità degli italiani che è sempre presente.
Più si parla della Sla e più si aiutano i malati. Grazie.
Stefano Marangone


nelle foto sopra Stefano Marangone con Francesco Toldo, la moglie Paola e la nipotina Margherita.




Il reportage completo del week-end:



Francesco e Stefano hanno dialogato a lungo. Di Inter, di calcio, di Sla e dei problemi da risolvere. Del 5 maggio... :-D


qui Francesco fa vedere a Margherita le foto dei suoi bambini sul cellulare






al rientro in hotel... presidiato dal severissimo Mourinho...
Domenica pomeriggio una foto ricordo anche per me, con grande piacere vista la grande gentilezza e disponibilità dimostrate dal portierone nerazzurro.
il 'bambino' Santon mentre sale sul coloratissimo nuovo bus dell'Inter per andare allo Stadio Friuli

La prima pagina del Gazzettino di Udine

mercoledì 18 marzo 2009

Union Martignacco - Valnatisone 4-7

Semifinale di coppa emozionantissima decisa ai rigori. Valnatisone in Finale dopo essere stata sotto 2-0 e 3-1!


UNION MARTIGNACCO 4
VALNATISONE 7

GOL. Pt.11' Sonego (U), 32' Fragliola (U); 21' st. rig. Russo (V), 27' Fragliola, 39' Quercioli (V), 46' Tropina (V).

SEQUENZA RIGORI: Russo (V) gol. Zucchiatti (U) traversa. Beuzer (V) gol. Casco (U) parato da Ballus. Tropina (V) gol. Bassi (U) gol. Pellizzari (V) gol.

UNION MARTIGNACCO. Fornasari, Zucchiatti, Greatti, Costantini, Bassi, Valle, Sonego (31' st Verilli), Ponte (33' st Toppano), Fragliola, D'Antoni (38' st Casco), Guadagni (20' st Marano). All. Moro.

VALNATISONE. Ballus, Petrussi, Camarsa (9' st Quercioli), Iurettig, Pellizzari, Korekye (25' st Chiabai), Cendou (30' st Passariello), Beuzer, Russo, Miano (15' st Cencig), Dugaro (1' st Tropina). All. Dorigo.

ARBITRO. Sabbadini di Udine.

NOTE. Ammonito Tropina (V).

MARTIGNACCO - Per la detentrice della Coppa Regione sfuma in modo rocambelosco l'approdo alla finale. L'Union Martignacco infatti, dopo aver fatto proprio il primo tempo, terminato 2 a 0 grazie a un diagonale di Sonego all'11 e all'incertezza al limite dell'area di Ballus che spalanca la porta al lesto Fragliola al 32', sfrutta le incertezze dei tanti giovani e delle tante riserve schierate dagli ospiti e sfiora il tris diverse volte in apertura di ripresa. A segnare però, dal dischetto per un mani in area, è Russo al 21', che così riaccende le speranze dei suoi e anche la partita. L'Union continua a proporsi in avanti e in due circostanze viene anche agevolata da due sviste del signor Sabbadini che non rivela le posizioni irregolari, al 25' e 27', di Sonego e Fragliola. Nel primo caso il tiro finisce fuori di poco, nel secondo l'attaccante di casa non sbaglia e sigla il 3 a 1.
Partita chiusa? Così pare. Ma qualcosa si inceppa nell'Union. Al 35' Russo viene lasciato indisturbato in area piccola, ma la sua incornata finesce out di poco e al 39', sugli sviluppi di una punizione di Cencig ribattuta la palla finisce a Petrussi il cui tiro raggiunge Quercioli, e il difensore accorcia le distanze. Verrilli cerca il poker, Ballus glielo nega. E al 46' i padroni di casa completano il patatrac 'perdendosi' in area piccola Tropina che vicino al palo schiaccia in porta il 3-3 che sancisce i rigori. Ma prima di questi c'è ancora spazio per un brivido, il piazzato insidioso di Fragliola finito fuori di un soffio. E così ad andare in finale sarà la Valnatisone.
Gianfrancesco Fierro


domenica 15 marzo 2009

Valnatisone - Aquileia 0-1

Un brutto Aquileia conquista i tre punti grazie alla rete di Dean contro una Val volitiva ma falcidiata dalle assenze


VALNATISONE 0
AQUILEIA 1

GOL. St 31' Raffaele Dean.

VALNATISONE. Menichino 6, Juretic 4.5, Spagnut 6, Beuzer 6.5, Quercioli 6.5, Pelizzari 6.5, Cendou 7.5, Riccardo Miano 6 (12' st Tropina 6), Russo 6, Gabriele Miano 7, Primosig 6.5 (40' st Scaunich sv).
All. Vosca.

AQUILEIA. Galliussi 6.5, Moos 6, Trevisan 6 (30' st Ferrari 6), Lepre 6, Mauro 6.5, Sgubin 7, R. Dean 6.5, Segato 6, Pozzar 7 (40' st Furlan sv), Iacumin 6.5, Visintin sv (16' pt C. Dean 6).
All. Del Piccolo.

ARBITRO. Beltrame di Udine, 6.

NOTE. Espulso Juretic al 45' st. Ammonito Quercioli. Angoli 4-3.

SAN PIETRO AL NATISONE - Aquileia, è il tuo anno. Val, il tuo non lo è di sicuro. Quando affronti la capolista senza sei titolari (Gazzino, Crast, Chiabai, Petrello, Petrussi, Dugaro...), con due ragazzi all'esordio assoluto in prima squadra, e perdi la partita sull'unico tiro nello specchio della porta certe considerazioni sono automatiche. Anche se per la Valnatisone la stagione può ancora riservare un traguardo importante, mercoledì sera c'è la Coppa Regione a Martignacco con l'Union.
L'Aquileia, un po' sottotono, ha patito in alcuni duelli individuali la maggior freschezza degli avversari e, già priva di Galati, ha perso per infortuni muscolari altre due pedine: Visintin, dopo soli 10' (foto sotto), e Trevisan nella ripresa, proprio dopo un duello in allungo con Spagnut.
Nella prima parte di incontro si fa notare capitan Iacumin, con Pozzar ben controllato da Quercioli e Pelizzari, al centro del fraseggio dei suoi e anche in fase conclusiva: contrastato da Cendou al 5', e fuorimisura su punizione all8'.
Gli ospiti creano apprensione nell'area della Val anche al 23' e 25', ma senza giungere al tiro, e al 43' con una spettacolare semi-rovesciata di Raffaele Dean sparata fuori da posizione ravvicinata su cross di Pozzar, lo stesso asse del gol. Ma nella ripresa, dopo un tocco di Pozzar al 1' finito a lato, la Valnatisone cresce, prevale a centrocampo - sontuosa la prova di Cendou - e chiama in causa Galliussi in quattro occasioni. Al 6' l'estremo ospite risponde in tuffo plastico al bel piazzato di G. Miano e al 9' con un affrettato rinvio rasoterra regala palla a Russo che però spreca a sua volta.
I padroni di casa sfiorano il vantaggio ancora con capitan Miano al 24' e con Russo al 26' al termine di una bella azione ispirata da Miano con tacco smarcante per Primosig. Proprio mentre i tifosi ospiti borbottano per la deludente prova della loro squadra, Pozzar dalla destra pesca Raffaele Dean sul secondo palo libero di trafiggere Menichino. Un gol che vale il + 5 sulla Maranese.
Gianfrancesco Fierro


I PIU'
+ Cendou (Valnatisone)
Notevole la prestazione del centrocampista. Corre per due pressando la palla dal primo all'ultimo minuto. Ma si è fatto notare anche per alcuni interventi risolutori in area, per le palle recuperate e ben gestite e prova anche a rendersi pericoloso in avanti sui calci piazzati. MVP.

+ Raffaele Dean (Aquileia)
Molto probabilmente questa non è stata la miglior partita della sua carriera ma, dopo aver cercato la via del gol in acrobazia, si dimostra cinico al momento giusto siglando una rete pesantissima.

+ Pozzar (Aquileia)
Forte e intelligente tatticamente, pericoloso ma ben contrastato in area, diverse volte si allarga sapientemente e apre il gioco per i compagni. Suo l'assist partita.

I MENO
- Juretic (Valnatisone)
Di ruolo sarebbe un attaccante. Per la grave emergenza della Val si presta a fare l'esterno difensivo, purtroppo però pecca di sufficienza in due circostanze decisive: al 31' è lui a 'perdere' Dean in area e al 45', in vantaggio sul pallone, tentenna, perde palla, e si fa espellere per fallo da ultimo uomo.

- Aquileia
Ma solo per la prestazione deludente. Alle grandi squadre a volte capita anche di vincere quando non lo meriterebbero. Una tiratina all'orecchio ci può stare, tanto ciò che conta sono i tre punti.


IL FOTO-FILM.


Quercioli e Menichino



Quercioli su Pozzar

Iacumin
Riccardo Miano



il capitano della Val Gabriele Miano








conclusione acrobatica

fashion moment all'intervallo...











giovedì 12 marzo 2009

Nazionale Dilettanti

Due partite, due vittorie. Esordio positivo di Mosca.

CASTIGLIONE DI RAVENNA - Doppio successo di misura per la Nazionale Dilettanti Under 18 di Polvarelli nelle due amichevoli disputate ieri e martedì a Cervia e Castiglione di Ravenna contro i tedeschi del Weiden e la Beretti del Cesena nonostante gli infortuni di Nardoni e Folla che hanno condizionato le scelte del tecnico romagnolo.Dei quattro giocatori della nostra regione convocati il doppio test è risultato positivo soprattutto per l'esordiente portiere Luca Mosca del Pordenone, per lui 180' minuti da titolare a causa dei problemi fisici di Fabio Nardoni del Tricesimo, e rete azzurra che rimane inviolata da cinque partite considerate le ultime tre del trofeo internazionale Roma Caput Mundi vinto dai nostri poche settimane fa proprio con Nardoni tra i pali da protagonista. Come protagonista in questi due impegni è stato Mosca, diversi infatti i suoi interventi decisivi riportati dalle cronache.Il difensore della Manzanese Giacomo Folla è sceso in campo solo nei primi 40' della sfida con il Weiden. Gara in cui ha fatto il suo esordio il compagno in orange Lino Zompicchiatti.Positivi i commenti del tecnico Polverelli e del coordinatore Magrini. “Sono estremamente soddisfatto della prestazione con il Cesena, rispetto all’incontro con il Weiden è salita la qualità dell’avversario ed anche la nostra capacità di creare gioco ha dichiarato Polverelli a partita conclusa -; è stato un confronto di grande livello contro una squadra vera e sono convinto che abbiamo dimostrato ancora una volta come la nostra nazionale possa farsi valere anche contro le migliori realtà giovanili professionistiche”. “Risultato a parte, - prosegue Magrini (foto sopra) - questo raduno ci è servito per avere conferme da alcuni uomini cardine del gruppo, ai quali andremo ad affiancare mano a mano altri nuovi innesti”.
Gianfrancesco Fierro

sabato 7 marzo 2009

Nazionale Dilettanti

Convocati quattro friulani. A Folla e Nardoni si aggiungono Zompicchiatti e Mosca

Roma - A poco più di due settimane dal successo internazionale nel trofeo "Roma Caput Mundi", che ha avuto tra i suoi protagonisti Fabio Nardoni (portiere del Tricesimo classe '90) e Giacomo Folla (difensore della Manzanese, '91), la Nazionale Dilettanti Under 18 tornerà in campo la prossima settimana per due incontri in Emilia Romagna con due friulani in più. Per questo raduno infatti, il ct Roberto Polverelli e il coordinatore Giancarlo Magrini hanno convocato il portiere del Pordenone classe '90 Luca Mosca e il compagno di Folla, classe '90 anch'esso, Lino Zompicchiatti, i quali si aggiungeranno ai confermati Nardoni e Folla.
Gli azzurrini si ritroveranno lunedì 9 a Cervia, entro le 12, ove sosterranno un allenamento nel pomeriggio, e saranno impegnati poi martedì alle ore 15 allo Stadio dei Pini "G. Todoli" di Cervia contro la Rappresentativa di Weiden e mercoledì al campo "Sbrighi" di Castiglione di Ravenna contro il Cesena Berretti (capolista del girone C con ampio distacco sulle inseguitrici Padova e Spal).
Due test di sicuro interesse anche per i club professionistici come dimostrano i recenti approdi in A e B di quattro giovani passati in azzurro nei soli quattro mesi di attività di questa selezione. Prestigiosa per il suo essere Nazionale ma anche vetrina per emergere.
Gianfrancesco Fierro

lunedì 2 marzo 2009

Commento Promozione Girone B

Kras sempre a +13. Crollano clamorosamente in casa Lignano e Pro Cervignano con Trieste e Santamaria

Cinque reti per cinquantacinque punti. Con le doppiette di Knezevic e Bernabei il Kras sbanca anche il campo del Centrosedia (22) e mantiene l'abissale distacco di tredici punti sulla Virtus Corno (43) vittoriosa in extremis sabato sul Capriva (12). Non meno roboanti della vittoria della capolista sono però i tonfi interni del Lignano (37) con il Trieste (34) e soprattutto della Pro Cervignano (36) con il Santamaria (17), un quasi testa-coda che riaccende le speranze di salvezza del Santamaria ora a sei lunghezze dalle quart'ultime, Staranzano e Mariano (23). Staranzano battuto nel derby salvezza dalla Juventina (28), Mariano invece vittorioso contro la Sangiorgina (29) grazie alla rete di Seculin. La mini-crisi di risultati della Pro Cervignano riapre le chance play-off del Trieste che le si è portato a ridosso.
Il Pertegada (31) prosegue la striscia utile ma torna con un solo punto dal campo del Ponziana (26) dopo essere stato in vantaggio. Il balzo in classifica effettuato dagli uomini di Romano la scorsa settimana viene replicato in questa da quelli di Veneziano. Il Vesna (31) ha battuto la Pro Gorizia (32) e supera così la Sangiorgina agganciando proprio il Pertegada. Sfida di cartello, nel prossimo fine settimana, Pro Gorizia - Lignano, una vittoria degli isontini renderebbe ufficialmente a quattro la lotta per gli ultimi due accessi ai playoff.
Gianfrancesco Fierro

domenica 1 marzo 2009

Union Martignacco - Cordenons 0-0

Nulla di fatto nel big-match tra le due squadre in vetta al girone A allenate dai falsi Moro. Uno è brizzolato, l'altro è biondiccio...


UNION MARTIGNACCO 0
CORDENONS 0

UNION MARTIGNACCO. Fornasari 6.5, Bassi 6, Greatti 5, Costantini 6 (33' st Zucchiatti 6), Gimillaro 6.5, Valle 6.5, Sonego 6.5, Ponte 6, Fragliola 5.5, D'Antoni 6 (44' st Marano sv), Guadagni 6.5 (48' st Zucchiatti sv).
All. Ermes Moro.

CORDENONS. Colomberotto 6, Gallea 6.5, Dall'Acqua 6.5, Orciuolo 6, Amadio 6.5, Capasa 6, Avallone 6 (23' st Cordenons 6), Carniello 6.5, Bianchet 6.5 (17' st Scian 5.5), Della Pietra 5, Bertolo 5.5.
All. Claudio Moro.

ARBITRO. Pizzamiglio di Cormons, 6.

NOTE. Espulsi: 44' st Greatti (U) e 46' Della Pietra (C). Ammoniti: Ponte e Orciuolo. Corner: 5-5. Prima del fischio d'inizio è stato osservato un minuto di raccoglimento per la scomparsa del padre del capitano del Cordenons Mareschi.

MARTIGNACCO - Allungo, o sorpasso, rinviati. Lo scontro diretto tra prima e seconda del girone finisce con un nulla di fatto e le due contendenti continuano così a restare separate da due lunghezze in classifica. Il punteggio rispecchia l'equilibrio che ha caratterizzato l'incontro: i padroni di casa, più macchinosi nella manovra, hanno cercato spesso la conclusione da lontano con scarso esito, gli ospiti invece spesso hanno provato a distendersi con giocate di prima, tirando di meno, ma creando i pericoli più significativi.
La prima occasione capita all'Union già al 1' quando l'ex Sonego, su lancio di Gimillaro, incorna a lato di poco infiammando da subito il gruppo dei suoi giovani sostenitori.
La prima parata 'seria' però, è quella di Fornasari al 18' su Bianchet. Dal 23' entrambe le squadre ottengono dei calci piazzati dal limite che però sprecano, rispettivamente, con D'Antoni, Gallea, Gimillaro e Sonego e la frazione si conclude con due tentativi dalla distanza, terminati sul fondo, da parte di D'Antoni (foto sotto) e Avallone.
In apertura di ripresa Bertolo manca l'affondo vincente su invito di Bianchet spedendo alto da posizione vantaggiosa. Al 30' è invece il vivace Guadagni a mancare il gol. Chiude la fiera degli sprechi il sostituto di Bianchet, Scian, che al 42' controlla bene in area ma tira piano e centrale un calcio di rigore ravvicinato.
Nel finale aumenta il nervosismo, al 44' Greatti, già ammonito, e tra i più nervosi, protesta e riceve il secondo giallo. Diretta invece l'espulsione di Della Pietra poco più tardi, per una manata al volto di un avversario equilibrando così anche i provvedimenti disciplari.
Gianfrancesco Fierro


I PIU'
+ Gli 'hooligans' di Sonego
Nella numerosa cornice di pubblico si sono distinti per colore e colore i piccoli Esordienti della Condor di Azzano Decimo allenati dall'attaccante dell'Union. Il loro mister ha provato a ripagarli con un gol sia su azione che su calcio piazzato ma non ce l'ha fatta, non per questo è mancato il reciproco applauso al fischio finale.

+ Daniel Bianchet (Cordenons)
Autentica spina nel fianco della retroguardia locale. Un paio di volte viene ingiustamente fermato in fuorigioco ma la sua rapidità gli ha permesso comunque di farsi notare in due delle principali occasioni dei suoi.


I MENO
- Luca Greatti (Union M.)
E' tra i più nervosi, a volte il suo agonismo è utile alla causa altre molto meno. Come quando aizza gli animi nel primo tempo dopo un contrasto fortuito a centrocampo tra altri due giocatori e quando, già ammonito, si fa ingenuamente espellere nella ripresa.

- Dennis Della Pietra (Cordenons)
Il colpo al capo sferrato nel primo tempo è apparso involontario ma la manata che rifila sul volto di un avversario in pieno recupero è stata plateale e deprecabile.

- Dino Scian (Cordenons)
Il gol che si è mangiato a tre minuti dal termine è stato clamoroso e avrebbe reso ancora più avvincente la fuga a due in vetta al girone.
G.F.


IL FOTO-FILM.
Stretta di mano tra i capitani Valle, Amadio e l'arbitro Pizzamiglio.

minuto di raccoglimento

il Moro di Martignacco
il Moro di Cordenons






Punizione per Gimillaro